Analisi Tecnica
Applicando le regole dell'analisi tecnica forex si possono ottenere importanti guadagni. Studiare le regole basi aiuta ad individuare il trend del mercato forex on line e aprire nuove posizioni nella giusta direzione per guadagnare con bassi rischi.

Termini Base per Comprendere il Forex Trading

24 dicembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Terminologia del Forex Trading

Vediamo ora quali sono i termini più importanti, relativi al Forex Trading, che ogni investitore, esperto o principiante, deve conoscere per potersi destreggiare abilmente all’interno del Foreign Exchange Market senza incorrere in errori grossolani.

Stiliamo, quindi, un piccolo glossario con le voci più significative del Forex Trading per permettere anche ai meno competenti di orientarsi con facilità in questo nuovo mondo.

Ask: L’offerta, o “ask”,  rappresenta il prezzo al quale un operatore vende la valuta di base ottenendo in cambio la valuta “contatore” (cioè la valuta indicata al secondo posto nelle sigle che si usano per riferirsi alle “currency pairs”).

Il mercato delle valute, infatti, come accade per molti strumenti finanziari, ha come fondamento i concetti di ‘domanda’ (bid) e di ‘offerta’ (ask). Domanda ed offerta determinano le fluttuazioni continue del mercato.

Bid: la “domanda“, d’altro canto, rappresenta il prezzo pagato da un trader per acquistare la base currency o valuta base (cioè la valuta indicata al primo posto nelle sigle che si usano per riferirsi alle currency pairs) cedendo in cambio la valuta “contatore”.

Bull Market: termine inglese che significa “mercato al rialzo” – “bull” è letteralmente “toro”. Il mercato al rialzo è caratterizzato da una forte tendenza alla crescita dei prezzi. La situazione di mercato inversa è chiamata “Bear Market”.

Bear Market: termine inglese che significa “mercato al ribasso” – “bear” è letteralmente “orso”. Il mercato al ribasso è caratterizzato da una forte tendenza dei prezzi a scendere rapidamente. La situazione di mercato inversa è chiamata “Bull Market”.

Broker: E’ a tutti gli effetti un intermediario nelle transazioni tra due controparti. Non si assume nessun rischio relativo alle operazioni di Forex Trading portate a termine da un investitore. Il suo compenso è lo ‘spread’, che viene misurato in ‘Pip’.

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Vantaggi del Forex

5 dicembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il Foreign Exchange Market ha subito, soprattutto negli ultimi anni, un’impennata sostanziale sia nel numero dei partecipanti che nell’ammontare di denaro movimentato al suo interno.

A seguito del famoso accordo di “Bretton Woods”, stilato nel Luglio del 1944 che  fissava il valore del Dollaro statunitense a 35 dollari l’oncia, ancorando tutte le altre valute al dollaro stesso, molte furono le modifiche che portarono, alla fine, alla nascita del mercato noto oggi come Forex.

Da allora ad oggi, il Foreign Exchange Market è diventato il più grande e liquido mercato del mondo, con un fatturato totale giornaliero pari a 3,2 trilioni di dollari.

Partito originariamente come un mercato istituzionale di natura interbancaria, il Forex oggi si è potuto espandere a dismisura grazie all’apertura dei servizi di investimento anche ai piccoli soggetti e alle piccole società.

Sono molti i vantaggi offerti dal Forex Exchange Market e proprio questi hanno attirato, ed attirano ancora, un numero sempre maggiore di investitori. Innanzitutto, si può operare e tradare all’interno del mercato ventiquattro ore al giorno, per cinque giorni alla settimana.

Il forex online è sempre attivo ed operativo, eccetto che nei week-end ed in occasione di alcune festività come, per esempio, Natale, Capodanno.

Non ci sono né una sede fisica, geograficamente localizzata, né orari di apertura e di chiusura giornalieri per il Foreign Exchange Market. Un’altra caratteristica positiva è l’enorme liquidità del mercato, che consente il piazzamento di ordini e la conclusione di transazioni in modalità praticamente immediata.

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L’Analisi Fondamentale: Concetti Chiave

21 novembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Come abbiamo già visto in sintesi, l’analisi fondamentale fa parte della seconda tipologia di strumenti analitici offerti dal mercato valutario denominato Forex.

Al contrario dell’analisi tecnica, si basa prettamente sullo studio di eventi e caratteristiche “esterni” alla compravendita delle valute estere.

Questo significa che, tramite l’analisi fondamentale, un investitore utilizza dati ed informazioni di natura, ad esempio, politica, economica, sociale, geografica, (etc.) per relazionare la “salute” della moneta in questione alla “salute” del Paese che la adotta.

Il futuro di una valuta può essere, infatti, previsto servendosi di dati come i tassi d’inflazione, le percentuali relative alla disoccupazione o all’occupazione della popolazione, la presenza di carestie, guerre, invasioni militari o altri fattori destabilizzanti, l’incidenza di terremoti, uragani, eruzioni vulcaniche, e così via.

A differenza dell’analisi tecnica, che si fonda sullo studio dei risultati all’interno del mercato di specifici eventi esterni, l’analisi fondamentale mira a determinare il valore di un particolare strumento finanziario sulle basi delle condizioni in cui versa il Paese possessore di una data valuta, merce o prodotto. Un esempio sono le caratteristiche politiche ed economiche della Nazione in questione.

A livello più generale, l’analista fondamentale studia tutti quei fattori che contribuisco al condizionamento della domanda e dell’offerta di un determinato strumento o prodotto finanziario. Di fatti, una diminuzione dell’offerta porterebbe ad un aumento dei prezzi di mercato mentre un aumento nell’offerta porterebbe ad una diminuzione dei prezzi, questo lo si può trasferire al mercato forex italia come a quello estero. Leggi tutto… »

L’Analisi Tecnica: Concetti Chiave

5 novembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Come abbiamo già visto sinteticamente l’analisi tecnica è il primo dei due strumenti analitici utilizzati per prevedere le fluttuazioni del mercato Forex con lo scopo di portare a termine transazioni mirate e proficue.

Consiste in un’analisi che cerca di prevedere le oscillazioni dei prezzi delle valute estere servendosi di grafici, statistiche, cronologie e calcoli su base storica, sia relativi al mercato più in generale che ad una specifica coppia di valute o a più di una coppia.

Le informazioni utilizzate appoggiandosi a questa tipologia di analisi non si basano sulle condizioni di mercato attuali ma su delle condizioni passate. Queste permettono, però, di fare delle previsioni più o meno precise sui possibili andamenti futuri dei prezzi delle valute, spesso ciclici.

L’analisi tecnica, in sostanza, viene condotta su eventi che effettivamente hanno avuto corso all’interno del Foreign Exchange Market. Un’analista di tipo tecnico esamina i dati storici relativi ai movimenti dei prezzi e dei volumi.

Una volta in possesso di queste informazioni, il compito dell’analista è la costruzione di grafici riassuntivi che poi verranno impiegati come base per la costruzione di un piano d’investimento.

A differenza dell’analista fondamentale, l’analista tecnico non è interessato ai cosiddetti “fattori principali” che influenzano il Forex perché, più che su previsioni ed ipotesi a partire da questi dati, si concentra su eventi già accaduti relativi al mercato specifico di uno strumento come , per esempio, merci, prodotti e valute estere.

Imperniando le attività finanziarie sugli elementi ricavati dall’analisi tecnica, gli investitori hanno come fonte di informazione solo i movimenti dei prezzi e non si interessano, per questo, delle ragioni e delle cause di tali oscillazioni. Leggi tutto… »

Tipi di Analisi nel Foreign Exchange Market

5 ottobre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Le fluttuazioni del mercato delle monete estere sono le principali cause di variazioni, talvolta sostanziali, a livello dei prezzi e dei tassi di cambio delle valute.

Esistono, però, due tipi di analisi di cui gli investitori possono servirsi per prevedere, o meglio, cercare di farlo, queste oscillazioni continue, che avvengono improvvisamente, modificando le condizioni del mercato, e che potenzialmente rappresentano un’elevata fonte di rischio per i trader e per i loro capitali.

Analisi tecnica.

L’Analisi tecnica appartiene alla prima tipologia di strumenti analitici su cui fare affidamento per il Forex. Consiste in un’analisi che cerca di prevedere le oscillazioni dei prezzi delle valute estere servendosi di grafici, statistiche, cronologie e calcoli su base storica, sia relativi al mercato in genere che ad una specifica coppia di valute, o più di una coppia.

Le informazioni utilizzate, appoggiandosi a questa tipologia di analisi, non si basano sulle condizioni di mercato attuali ma su delle condizioni passate. Queste permettono però di fare delle previsioni più o meno precise sui possibili andamenti futuri dei prezzi delle valute.

In sintesi: l’analisi tecnica è focalizzata su ciò che accade nel mercato e su ciò che è accaduto in passato; si occupa di analizzare gli effetti delle oscillazioni del mercato; utilizza strumenti e dati “interni” al mercato finanziario come prezzi, volume delle transazioni ed “open interest”, ma solo per i Futures.

Analisi fondamentale.

L’Analisi fondamentale appartiene alla seconda tipologia di strumenti analitici disponibili. Al contrario dell’analisi tecnica, quella fondamentale si basa prettamente sullo studio di eventi e caratteristiche “esterni” alla compravendita delle valute estere.
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Currency Pairs: le Coppie di Valute

2 ottobre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il mercato Forex è basato su transazioni condotte da controparti che operano scambiandosi specifiche valute, tradate unicamente in coppie.

Queste coppie vengono chiamate, in gergo finanziario, “currency pairs”, termine inglese che letteralmente sta per “coppie di valute”.

Come abbiamo già detto, per aprire una posizione, il forex trader deve decidere di vendere o comprare una valuta per poi chiudere la pozione portando a termine una seconda operazione, uguale e contraria.

Questo significa, in sostanza, che se nella prima fase ha venduto, nella seconda fase dovrà acquistare e viceversa. Il fine ultimo di queste negoziazioni è la speculazione sui tassi di cambio chiamati anche “exchange rate.

In ogni coppia, indicata con una sequenza del tipo “tre lettere-barra-tre lettere”, la prima valuta viene chiamata “base currency”o “valuta base” mentre la seconda “counter currency” o “valuta contatore” o “quote currency” valuta quotata”.

Ipotizziamo di voler acquistare la coppia EUR/USD: comprando l’Euro si cede in automatico il Dollaro statunitense. Per ogni transazione su Forex, quindi, acquistando una data valuta contemporaneamente se ne vende un’altra, basandosi sulle accoppiate standard di specifiche monete.

Queste coppie standard su Forex sono:

AUD/USD= Australian Dollar / US Dollar – in linguaggio tecnico denominata “Aussie Dollar”;
CHF/JPY= Swiss Franc / Japanese Yen – in linguaggio tecnico denominata “Swiss Yen”;
GBP/CHF= British Pound / Swiss Franc in linguaggio tecnico denominata “Sterling Swiss”;
GBP/JPY= British Pound / Japanese Yen – in linguaggio tecnico denominata “Sterling Yen”;
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Caratteristiche Base del Foreign Exchange Market

26 settembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il Foreign Exchange Market, basato sulle transazioni a pronti, è un mercato unico nel suo genere. Rispetto agli altri mercati finanziari globali, presenta una caratteristica eccezionale: non ha orari di nè di chiusura nè di apertura giornalieri.

Ciò dipende dal fatto che le transazioni al suo interno avvengono di continuo, ventiquattro ore su ventiquattro, per cinque giorni alla settimana, dalla Domenica, dalle ore 23:00, al Venerdì, fino alle 23:00 CET.

In questo lasso di tempo, sul globo, esistono sempre uno o più centri finanziari aperti ed operativi, come in un domino dove, quando un nodo chiude, se ne apre un altro, per mezzo dell’intersecarsi dei fusi orari.

Per queste ragioni le negoziazioni sono sempre attive e non si interrompono mai, se non nel lasso di tempo che intercorre tra il weekend e l’inizio della nuova settimana. E’ possibile, però, che vengano messe in atto delle chiusure anticipate relative a festività specifiche come, ad esempio, per il Natale o per il Capodanno.

La possibilità di rimanere aperto ed operativo ventiquattro ore su ventiquattro, cinque giorni su sette, è offerta al mercato Forex da una sua caratteristica intrinseca: il fatto di non possedere una sede “fisica” centrale, geograficamente localizzata, cosa che tra l’altro è d’obbligo per tutte le più note Borse del mondo.

La giornata finanziaria si apre, infatti, in contemporanea con l’apertura della Borsa di Sydney in Australia e gradualmente si sposta, passando prima da Tokyo, poi da Londra, fino a raggiungere la città che sta alla fine della catena, cioè New York, toccando, ovviamente, numerose tappe intermedie.
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Compravendita nel Mercato Forex

5 settembre 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il mercato Forex si basa su di un sistema in cui due controparti si accordano direttamente per espletare una transazione. Un singolo operatore, per concludere un’operazione, dovrà acquistare una valuta cedendone un’altra o, viceversa, vendere una valuta acquistandone un’altra.

Il profitto viene derivato dalla differenza dei tassi di cambio tra le diverse valute estere acquistate e vendute ed i piani d’investimento di ogni operatore dovrebbero essere stilati in base a precise strategie speculative, tentando di prevedere le continue oscillazioni del mercato, causa primaria della modificazione dei costi delle valute e dei tassi di cambio.

Piazzare un ordine di acquisto o piazzare un ordine di vendita non deve essere, quindi, un’operazione frettolosa e casuale ma deve avere delle basi di analisi e di studio preventive che di certo non assicurano, ma aiutano ad evitare i fattori di rischio principali. Dato che le valute nel Forex sono quotate in coppie, esistono diversi valori da considerare prima di aprire qualsiasi posizione.

Prendiamo  ad esempio la coppia Euro-Dollaro statunitense, indicata con la sigla standard “EUR/USD”, e la coppia Dollaro statunitense-Yen, indicata altresì con la sigla “USD/JPY”. Innanzitutto va ricordato che in entrambe queste coppie ed in tutte le coppie tradate sul Forex, la prima valuta della coppia è detta “valuta base” mentre la seconda è chiamata “valuta contatore” o “valuta quotata”.

E’ sempre la “base currency” ad essere utilizzata come “base” per gli acquisti e per le vendite. Decidendo di acquistare EUR/USD, cioè, si acquistano Euro e si vendono Dollari statunitensi mentre, decidendo di acquistare USD/JPY, si acquistano Dollari USA e si vendono Yen giapponesi.
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Iniziare a fare del Forex Trading

13 agosto 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il Forex è il più grande mercato al mondo ed è anche il più liquido a livello globale. Queste ed altre caratteristiche ne hanno fatto uno dei mercati con i più alti tassi di crescita degli investimenti condotti da vecchi e nuovi partecipanti.

Ogni giorno, al suo interno, si effettuano transazioni che movimentano cifre pari a 3,2 trilioni di Dollari statunitensi.

Cifre così importanti di denaro sono la conseguenza di un successo planetario che negli ultimi anni ha fatto del mercato Forex una delle “mete” più ambite per chi vuole fare profitto. Oltre ad essere appetibile per i guadagni, il Foreign Exchange Market non prevede orari di apertura e chiusura giornalieri e le transazioni tra le controparti possono andare avanti ad oltranza, senza interruzioni, ad eccezione che nei week-end e di alcune festività.

I margini di profitto, grazie, per esempio, alle “leve finanziarie” che moltiplicano il capitale utilizzabile anche a fronte di investimenti irrisori sono elevatissimi e per queste ragioni sempre più investitori ogni anno decidono di entrare nel mondo del Forex Trading.

Il mercato Forex permette agli operatori attivi al suo interno di realizzare profitti anche ragguardevoli attraverso transazioni basate sull’acquisto e sulla vendita di valute estere. La convenienza di questo mercato è l’assenza di commissioni sulle transazioni in quanto il forex broker, che fa da mediatore nelle negoziazioni, applica uno”spread” tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, ricavando da questo valore il suo guadagno.
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Partecipanti del Foreign Exchange Market

2 agosto 2009 Autore: Admin Lezioni Forex

Il Foreign Exchange Market è un mercato “OTC”, acronimo che sta per “Over the Counter”. Questo significa, semplicemente, che non esiste né un ufficio di cambio centrale, nel quale gli ordini vengono combinati, né una clearing house, né una sede fisica in cui il mercato si identifica.

Stiamo parlando di un mercato basato su una rete di “centri” di commercio geografici sparsi sulla superficie del globo, collegati grazie ad un sistema tecnologico di carattere telematico.

Questi nodi sono rappresentati da altrettante città, sedi di Borse finanziarie, cioè Londra, New York, Tokyo, Singapore, Francoforte, Ginevra e Zurigo, Parigi e Hong Kong. Le transazioni sul Forex avvengono in maniera diretta tra i partecipanti del mercato che si accordano tra di loro sulle modalità di espletamento delle operazioni.

Anche nel caso di grandi Banche, e non di semplici partecipanti, i criteri su cui si fondano le negoziazioni sono i medesimi, senza permettere così ad alcuni soggetti di esercitare un potere maggioritario sul mercato, modificandolo ed influenzandolo direttamente.

Nel mercato al dettaglio le transazioni si verificano in seguito alla richiesta, da parte del cliente, di un contratto scritto, ufficialmente stipulato con un forex broker, ovvero un mediatore finanziario che non si assume nessun rischio. Ottenuto il contratto, il forex broker richiede in cambio un deposito di fondi che il Cliente utilizzerà per negoziare ed operare nel mercato.
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